LEZIONE 02 – IL MECCANISMO DELL’ HALVING E L’INFLAZIONE PROGRAMMATA DI BITCOIN

Quando parliamo di HALVING intendiamo sostanzialmente un evento che accade circa ogni 4 anni in cui viene dimezzata la quantità emessa di nuovi bitcoin a seguito di ogni nuovo blocco valido aggiunto alla blockchain di bitcoin.

Come è ben noto e già scritto nel protocollo Bitcoin la quantità massima di bitcoin che saranno creati è di 21 milioni, non uno di più (anche se questo numero è arrotondato per eccesso).

Il software di Bitcoin stabilisce che i bitcoin vengono rilasciati per ricompensare i miner che aggiungono nuovi blocchi validi alla catena ad una frequenza di circa 10 minuti ( puoi far riferimento alla lezione precedente circa il target, ne ho parlato li). Tuttavia il numero di bitcoin che vengono rilasciati non è sempre lo stesso : è infatti stabilito dal software che ogni 210000 blocchi il numero venga dimezzato.

Questa ricompensa viene distribuita al miner nella coinbase transaction, che sarebbe la prima transazione di ogni blocco. A questa vanno anche aggiunte tutte le fee delle transazioni di quel blocco che vanno sempre a favore del miner.

Se ci fermiamo un attimo a ragionare possiamo dire che la creazione e la distribuzione totale di bitcoin ha un inflazione di tipo controllata e decrescente. Controllata perché dalla sua nascita sappiamo con precisione quanto sarà la sua iniezione nella rete in qualsiasi momento, mentre decrescente proprio perché ogni 4 anni l inflazione di bitcoin diminuisce.

Tutto ciò rende bitcoin un asset scarso che per definizione è destinato ad aumentare di valore. Qualora la domanda rimanesse anche invariata nel tempo, l offerta sarebbe comunque sempre meno con il passare degli anni.

Il primo halving è avvenuto nel 2012. Prima di quella data l’emissione di nuovi bitcoin a ogni nuovo blocco aggiunto era di 50 unità. Si è passato quindi da 50 bitcoin a 25 bitcoin. Nel 2016 è avvenuto il secondo halving e l’emissione è passata da 25 bitcoin a 12.5 bitcoin. Infine nel 2020 si è passato da 12.5 a 6.25 bitcoin. Il prossimo halving avverrà nel 2024 e si passerà a 3.125 bitcoin.

Nella tabella qui sopra possiamo vedere ad ogni halving come cambia la ricompensa per blocco, i bitcoin creati, i bitcoin totali e l inflazione generata dalla nuova emissione. Nel 2036 l inflazione sarà ben sotto l’1%. Inoltre come si può vedere in tabella nel sesto halving nel 2032 la ricompensa per ogni blocco sarà inferiore a 0.8 BTC. Attualmente ogni blocco viene compensato con 6.25 BTC (circa 318.000€ al cambio attuale in cui sto scrivendo con un Bitcoin che vale poco più di 60000 dollari ).

Bisogna tenere presente che, con i primi 210.000 blocchi, è stato raggiunto il 50% di bitcoin in circolazione.
Se non ci fosse stato l’halving, i bitcoin sarebbero stati minati tutti molto tempo fa. Per questo motivo, i miner avrebbero ricevuto come compenso solo le commissioni delle transazioni.
Quando nel 2140 circa verrà estratto l ultima frazione di bitcoin i miner non beneficeranno più delle reward dell’ halving ma solo delle fee delle transazioni che si faranno sulla rete bitcoin. Questo accadrà nel blocco 6.930.000 quindi manca ancora molto molto tempo.

Per chiunque utilizzi Bitcoin quotidianamente, non ci sono e non ci saranno conseguenze di alcun tipo quando effettuerà transazioni a seguito di tutti gli halving che avverranno. Diverso è il discorso per i miner che soprattutto nei primi mesi post halving vedono dimezzati i loro profitti ma in linea di massima il prezzo di bitcoin è andato sempre a salire ristabilendo i costi che devono sostenere e aumentando i loro guadagni. C e da considerare anche il fatto che a seguito di un halving molti miner dovendo fronteggiare costi molto alti di mining ma con compensi dimezzati potrebbero anche uscire dai giochi. Ciò andrebbe ad influire sull hash rate (la potenza di calcolo) della rete bitcoin che diminuendo farebbe diminuire anche la difficoltà di mining.
Per andarmi a riallacciare alla scorsa lezione possiamo fare questa considerazione:
Un hash rate in diminuzione avrà come effetto un tempo di risoluzione blocco superiore ai 10 minuti perché il miner ha a disposizione meno potenza di calcolo. Questo provocherà al successivo riaggiustamento della difficoltà un aumento del target sotto il quale l hash trovato può essere ritenuto valido.

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